Non saprei dire se “contaminazione” sia unaparola bella, ambigua o troppo modaiola.Quindi forse sarà meglio trovarne un’altra: mix,con-fusione, intreccio, collage?Oppure, come la frase di lancio del manifesto Pazza Storia del Mondo, in questa raccolta di manifesti impossibili troverete:La verità, tutta la verità, tutt’altro che la verità. È come se durante un trasloco aprissimo uno scatolone dimenticato in cantina da anni, e venissero fuori, ben piegati in otto, manifesti di film di ogni epoca, di ogni genere e di ogni nazionalità. Non esattamente quelli originali, bensì contaminati - mannaggia sembra proprio questa la parola giusta - con opere di pittori famosi, statue classiche da manuale di storia dell’arte, personaggi e loghi di pubblicità d’epoca; oppure con uno scambio di protagonisti, attori e attrici che vanno e vengono da un film all’altro, anzi da un manifesto all’altro, ritagliandosi un ruolo e un titolo adatto e non del tutto casuale.Tutto questo solo per divertimento, per ri-accendere connessioni e ricordi, giochi di parole, banali ma intriganti doppi sensi; per suggerire allo spettatore nuove trame, sceneggiature inedite, storie di pura fantasia. Insomma, sfogliate e fatevi il vostro film. I poster impossibili sono stampati su tela e montati su un telaio da appendere alla parete in formato 70x100.